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JANT BI _duo


Jant Bi

Afro-Acoustic

Jant-Bi è un ensemble musicale composto da chitarra acustica, basso e percussioni tradizionali del West-Africa.

La parola JANT BI in lingua wolof significa “il sole” un nome che sta a significare il calore che la musica acustica africana riesce ad esprimere anche quando le sonorità sono soft e melodiche.

La musica dei JANT Bi è come un viaggio, una storia raccontata attraverso la musica, è un programma musicale acustico dalle sonorità ballabili in cui i musicisti porteranno gli spettatori nelle svariate aree dove si è sviluppata la fiorente varietà della musica africana.

Il repertorio spazia tra i diversi stili del genere afro-acustic: dai ritmi primordiali del tamburo parlante Tamà, alla Makossa al Soukouss o lo Zouglou ivoriano fino allo stile Malinkè con ammiccamenti allo Mbalax senegalese e al Koroborò della Casamance fino ad arrivare a brani più romantici e contaminati.

Questo progetto ha come scopo quello di creare un ponte tra il mondo africano e lo spettatore europeo cercando di lasciargli un immagine diversa della cultura africana, un’immagine più autentica e priva degli stereotipi che spesso la accompagnano.
Il tutto ha come veicolo la musica e l’abilità empatica dei componenti dell’ ensamble che non lasceranno lo spettatore in disparte ma lo coinvolgeranno rendendolo parte integrante dello spettacolo.

 

Membri del gruppo sono:

Ady Thioune: Musicista professionista polivalente, di dinastia Griot (cantastorie del Senegal),  percussionista estremamente completo, suona tutti gli strumenti tradizionali dell’Africa occidentale: jembe, sabar, tama, sourubà, bougarabou, toukhossou ngalame, hin, assiko, doum doum, tabalà, cantante di canti tradizionali  africani e ballerino di danze tradizionali senegalesi. Oltre a esserne un provetto suonatore è anche il costruttore dei suoi strumenti. Membro, insieme a tutta la sua grande famiglia, del Balletto del Teatro Nazionale del Senegal, ha suonato con i più importanti musicisti africani e non, tra cui, Youssou N’dour, Mory Kantè, Miriam Makeba, Billy Cobham, Roberto Gatto, Tony Esposito, Cumba Gawlo, Seka, Baba Sissoko, Daro ‘Mbaye, Fatou Gewele, Oumou Sangarè, Giada Garrison, Ascanio Celestini, Sounou Africa e il gruppo Afro-Italiano Bafoulabe.

Pape Diouf: Musicista emergente della scena Afro dei locali romani risiede da poco in Italia ma si è già affermato come bassista di musicisti del calibro di Badara Seck e Madya Diebate. Nel gruppo oltre a svolgere la funzione di bassista svolge la funzione di cantante e seconda chitarra.

Lorenzo Barone: Chitarrista acustico ed elettrico, compositore, nella sua carriera si è occupato di quasi tutti i generi musicali, iniziando il suo percorso artistico attraverso l’ ascolto delle melodie suonate dal nonno alla chitarra. Dopo aver frequentato a Roma la Scuola Popolare di musica di Donna Olimpia, intraprende una formazione classica presso il conservatorio di S. Cecilia di Roma. A partire dalla musica cantautorale italiana si é poi dedicato a formazioni blues, reggae e alla composizione di musiche per spettacoli teatrali, tra cui la direzione della parte musicale dello spettacolo “Lunanzio e Lusilla- La Trilogia” che vince nel 2010 il primo premio del concorso nazionale “Anna Pancirolli” di Milano.
Negli anni passati ha intrapreso un lungo viaggio che lo ha portato a conoscere e suonare il Soukous congolese, il Bikutsi e la Makossa camerunense, lo Zuglou ivoriano fino ad arrivare, oggi, alla conoscenza delle melodie e dei ritmi dei Griot dell’africa dell’ovest. Attualmente è inoltre impegnato in una ricerca antropologica sulla musica e l’ etnocoreutica tradizionale italiana nella sua terra d’origine, la Puglia, dove svolge un lavoro di trascrizione ed etnografia visiva. Ha suonato con varie formazioni tra cui l’ “Ensamble di Chitarra Classica del Conservatorio di S. Cecilia”, “MuSa Jazz”, l’orchestra Jazz dell’ università “La Sapienza” , Madya Diebate Quartet e il gruppo Afro-Italiano Bafoulabe.




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