Badara Seck

World music dal Senegal

                                                           

   

BADARA SECK, nativo del Senegal, è discendente di una famiglia di Griots,  i depositari dell’arte e della parola dell’Africa.

Giovanissimo ma già dotato di grande carisma, oltre che di incredibili doti vocali, ha cominciato a girare il mondo con la sua voce e le sue storie, poi con le canzoni e le musiche da lui stesso composte. Prima in Canada e nei paesi dell'Africa centro-occidentale, poi in Svizzera, nel resto d'Europa e in Italia, anche se con frequenti e lunghi soggiorni in patria, dove ha continuato ad esercitare il suo ruolo di musicista e Griot facendo tesoro della sua esperienza internazionale.
Ha partecipato a numerosi festival internazionali e italiani: in particolare è stato scelto come unico degno sostituto della grande Miriam Makeba per la voce solista della famosa Messa Luba. Ha poi partecipato a Roma e Firenze , nel 2000, all'evento Africa Poesia, in compagnia fra gli altri di Francis Bebey, poeta, musicista, scrittore e personaggio "totemico" della cultura africana. In seguito è stato uno dei personaggi si spicco dell'evento multiliguistico Hypertext-Ulisse, sostenuto dalla Comunità Europea nell'ambito del progetto Euro-Mediterraneo.
Con il suo gruppo, PENC, si è esibito in numerosissimi concerti in Italia, in Europa e in Africa. Ha partecipato, su sollecitazione di Mauro Pagani, alle realizzazione degli ultimi cd del cantante Massimo Ranieri e da 5 anni lo accompagna in tutti i suoi concerti.
BADARA SECK
fa parte della nuova generazione dei Griots che hanno girato il mondo ma non intendono rinunciare alla propria identità né a un ruolo attivo nelle trasformazioni dell'Africa e degli Africani. Le sue canzoni e i suoi progetti musicali ne sono una testimonianza straordinaria.

E’ ideatore del progetto Rungpung, concepito per Fabbrica Europa 2004 a Firenze, che vuole essere una sintesi della sua esistenza, delle sue idee, e della sua straordinaria esperienza insieme artistica e professionale. BADARA chiama a partecipare al progetto prestigiosi musicisti Africani e raccoglie intorno a sé diversi musicisti, percussionisti e danzatori africani residenti in Italia: artisti di grande talento spesso con poche possibilità di esprimerlo. Il progetto Rungpung vuole dunque essere un progetto interdisciplinare, interafricano, multiculturale, fortemente radicato nella profonda visione del mondo della tradizione africana, ma capace di lanciare messaggi a tutti i migranti, africani e non, e di avvalersi originalmente dei linguaggi e delle professionalità che i migranti stessi, artisti e non, hanno incontrato nel nord del mondo e in Europa occidentale in primo luogo.